Dazeroasei

Pasqua, la festa dalle mille sorprese 

Illustrazione digitale di Giusy Gallizia, 2022

Illustrazione digitale di Giusy Gallizia, 2022

Dall'uovo di Pasqua 

Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”

Gianni Rodari 

Nell’aria si comincia a sentire un che di frizzante, su qualche ramo compaiono boccioli e primi fiori, la nuova stagione si avvicina. Marzo pazzerello ci ha lasciato e aprile porta nuovi profumi e colori. La primavera è quel periodo dell’anno in cui possiamo salutare l’inverno, sicuramente necessario a far riposare la terra ma, diciamocelo: a questo punto del freddo e del gelo non se ne può più. In questa stagione si celebra una festa importantissima per il mondo cristiano, ma non solo. Non è un caso che la festa della Pasqua sia legata al solstizio di primavera, data da cui si comincia a contare per stabilire quale sarà la domenica da festeggiare. Ogni anno è una sorpresa, e in effetti la Pasqua è proprio la festa delle sorprese per eccellenza.

I modi di festeggiarla nei diversi paesi e nelle diverse tradizioni sono vari come è vario il mondo, eppure tanti simboli spesso ritornano.

Il primo e più famoso simbolo delle festività pasquali è certamente l’uovo. Siamo abituati a vedere meravigliose uova di cioccolato, a volte decorate tanto da sembrare opere d’arte, in tutti i negozi. La cosa ci rende immensamente felici non solo per il cioccolato, ma anche perché all’interno dell’uovo c’è una sorpresa che ci aspetta! L’uovo è un simbolo antichissimo, di rinascita e rinnovamento, e per questo è arrivato fino a noi. Un tempo si decoravano vere uova, e le si regalava agli amici e alle persone care come segno di augurio. Ancora oggi ci possiamo regalare uova colorate, che sono facili da fare anche a casa usando buccia di cipolle rosse e una bella pentola! Come si fa? Basta chiedere ai nonni oppure sfogliare qualche libro.

Siamo poco abituati a decorare le nostre case per Pasqua, non come a Natale, eppure ci sono mille lavoretti e progetti creativi che si possono realizzare in attesa della festa. Con un po’ di buona volontà e pazienza, assieme ai bambini si possono realizzare segnaposto a forma di pulcino per la tavola, cestini di cartoncino per raccogliere i cioccolatini a forma di ovetto oppure piccoli doni a tema uova, pulcini e coniglietti da donare agli amici. Ci sono parecchi volumi che ci possono aiutare se la nostra fantasia ha bisogno di una piccola spinta.

Un altro simbolo della Pasqua è il coniglio, anche se dovremmo essere più precisi e dire che è una lepre. Proprio così, una lepre, che è la cugina più selvatica del coniglio, ma è anche uno dei primi animali a correre libera e felice nei prati dopo il lungo inverno! Anche questo animale è presente fin dai tempi più antichi e nei secoli è diventato il dispensatore delle uova e il dispettoso personaggio che le nasconde nei prati. Questa tradizione arriva soprattutto dal nord Europa, dove l’astuzia e la destrezza di questo animale sono particolarmente apprezzate, e la sua capacità di resistere al rigido inverno ne fa un simbolo perfetto di rinascita. Ma come mai proprio un coniglio regala le uova? Narra un’antica leggenda che una Dea, una primavera, tramutò un uccellino ferito che non poteva più volare in coniglio. L’animale non smise di deporre uova e, per ringraziare la Dea, la primavera seguente ne depose alcune colorate, talmente belle che la Dea volle condividerle con gli altri. Un’altra versione della leggenda narra che la Dea tramutò l’uccellino in coniglio per la gioia dei bimbi. Siccome l’uccellino non era tanto felice della trasformazione, i bimbi chiesero alla Dea di riportarlo alla sua forma. Dopo essersi riposata e con il ritorno della primavera, la Dea accontentò i piccoli e l’amico pennuto, che per ringraziarla depose e regalò ai presenti delle magnifiche uova colorate. 

Quale che sia versione che vi piace di più, certamente le uova che il coniglio porta vengono nascoste nei prati e nei parchi, e il giorno della festa si scatena una caccia all’uovo! Vince ovviamente chi ne raccoglie di più e, se sono uova di cioccolato, chi resiste alla tentazione di mangiarsele tutte durante la gara.

Altri simboli sono più legati al valore religioso della Pasqua, penso tra tutti alla colomba e all’ulivo. Entrambi sono simboli di rinascita ma soprattutto di pace e fratellanza, di un legame di amore fraterno che mai come ora dobbiamo ricordare e onorare.

Illustrazione tratta dal libro "Creare a Pasqua con la carta e il feltro", di Ingrid Moras, Edizioni del Borgo 2008

Sono molti i libri su questa festa primaverile e i suoi simboli, storie divertenti e interattive, cacce alle uova, coniglietti magici e galline dai mille tesori: scopriteli tutti!

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