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Einaudi Ragazzi Comics, una nuova collana dedicata a fumetti e graphic novel

Illustrazione di Asia Cipolloni, 2022, diplomata presso il Liceo A. Volta di Pavia

Illustrazione di Asia Cipolloni, 2022, diplomata presso il Liceo A. Volta di Pavia

Da qualche tempo a questa parte, assistiamo a una vera e propria invasione di fumetti sui nostri scaffali, e posso dire con gioia: finalmente! Senza considerare la mia personale passione per questa forma d’arte, da libraia penso che il romanzo a fumetti, o la storia a fumetti se preferite, sia uno strumento meraviglioso per attrarre alla lettura i bambini e i ragazzi. Ancora vittime di un pregiudizio poco sensato, le storie a fumetti si stanno prendendo gli spazi che meritano grazie a un numero sempre crescente di case editrici che inseriscono collane a fumetti nei loro cataloghi.

I detrattori del genere ritengono che siano sciocche storie “a disegni” o, con maggior benevolenza, che il formato si presti solo a storie leggere o di puro intrattenimento. In realtà, come per i fumetti per grandi e come accade per qualsiasi tipo di narrazione, nel grande mare delle storie a fumetti c’è spazio per infiniti registri narrativi, stili e argomenti. Il pregio dei fumetti è che anche quelli più semplici insegnano a gestire diversi piani e tipi di lettura: si leggono in contemporanea testi e immagini, quindi il bambino o il ragazzo che legge un fumetto sta lavorando con due linguaggi diversi per crearne un terzo che è la sintesi dei precedenti. Non è vero, quindi, che si legge meno, casomai si legge in modo differente. Pensate a quanti e quali stimoli possono venire da questo tipo di lettura, in cui si può vedere ciò che in un romanzo si può solo immaginare. E va tutto percepito in contemporanea, gli sfondi, i colori, le espressioni del viso e le pose. Se leggendole descritte queste caratteristiche hanno il tempo di formarsi nella nostra immaginazione, guardando una tavola lo stimolo arriva tutto insieme!  

Esistono moltissimi tipi di sceneggiature, capaci di proporre temi seri così come storie di pura evasione, che ci vogliono eccome! Leggendo un fumetto ci si può ritrovare a ridere come matti, ma anche a commuoversi e riflettere, oppure a desiderare, a lettura conclusa, di riprendere in mano la storia per concentrarsi solo sui disegni e osservare i mille particolari delle tavole.

A novembre arriverà una nuova collana del gruppo editoriale Edizioni EL, che si chiamerà Einaudi Ragazzi Comics. Non è certo la prima volta che Einaudi ragazzi pubblica fumetti, ma questa volta lo farà in maniera sistematica, dedicando a questo genere una collana in cui ritroveremo lo stampo che la contraddistingue. Non importa se gli autori sono esordienti o poco conosciuti, se le storie sono leggere o complesse, se affrontano temi tosti o più d’evasione: l’importante è che le storie siano di qualità.

I primi due titoli della collana sono diversissimi tra loro, rivolti a lettori di età differenti, a testimoniare la ricchezza del mondo graphic novels.

Il primo è Certe cose non cambiano mai, in cui ci viene raccontata una passeggiata di una nonna e di suo nipote per andare a fare la spesa, necessaria a preparare la cena del venerdì. E allora? E allora preparatevi a farvi stupire da come, in poche pagine, si apra un mondo di riflessioni sullo scorrere del tempo, sulla storia del secolo scorso, sul rapporto tra generazioni, la cura e l’amore tra nonna e nipote. Bubba Rosa vive a New York ed è evidentemente anziana, ogni tanto perde qualche colpo e si dimentica le cose, è spaesata perché i quartieri dove ha sempre vissuto cambiano e alcuni punti di riferimento, anche se non lo vuole ammettere, mancano. Sembra burbera, spesso la vediamo ritratta con le sopracciglia aggrottate, eppure quando ricorda le cose belle del passato, oppure quando racconta al nipote quel che vuole cucinare, un sorriso le distende il volto. Nonna Rosa ricorda anche episodi brutti come il giorno in cui la cacciarono da scuola perché ebrea, ricorda le cotte giovanili, ricorda negozi di conoscenti e amici che non sono più dove erano, si prende il diritto di dire quel che pensa senza tante cerimonie. C’è uno “scontro” tra il mondo che ricorda Bubba Rosa e quello di coloro che lei definisce “voi giovani”, ed è incredibile come basti una scelta artistica per rendere tangibile questa sfumatura. La storia è disegnata usando quasi esclusivamente tonalità di grigio, le uniche tavole a colori sono quelle del ricordo, della rievocazione, come se nella mente della nostra anziana e adorabile burbera fossero i ricordi ad essere più vividi. L’affetto tra i due è tangibile, e devo dire che alla fine emoziona non poco vedere la delicatezza e la pazienza con cui Benji sa stare accanto a Bubba Rosa.

Certe cose non cambiano mai
Certe cose non cambiano mai Di Ziggy Hanaor;

Un graphic novel per bambini dai 9 anni. Una storia intergenerazionale potente e commovente sull'identità ebraica, sulla forza del passato, sull'importanza della memoria e sul valore dei ricordi. Un libro che racconta le differenze tra le generazioni, la tolleranza e l'accettazione con, sullo sfondo, l'inquieta città di New York e i suoi abitanti.

Il secondo titolo della nuova collana è completamente differente: diverso stile grafico e narrativo, diverso il pubblico a cui è rivolto. Fantasia, evasione, avventura, Lilly Mezzaluna le contiene tutte ed è perfetta come primo approccio al fumetto per chi comincia a godersi una lettura in completa autonomia. Il disegno è più pieno e rotondo, tutto a colori, e il testo, che è comunque ricco, è più leggibile e chiaro. Siamo catapultati in un mondo di magia assieme alla protagonista che scopre, con un po’ sollievo, di non essere strana o pazza, ma di essere “semplicemente” una strega. Come diceva un personaggio famoso dei fumetti, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, e Lilly deve infatti imparare a conoscere e controllare i suoi poteri e per farlo entra nella biblioteca della Reale Accademia di Magia. Tra prove da superare e poteri da scoprire, Lilly si destreggerà aiutata da nuove amiche e insegnanti insospettabili, portando a compimento una prima missione del tutto inaspettata. La storia è molto ritmata, ricchissima di particolari e schede che spiegano il mondo fantastico, rendendolo più vero. Nella cornice di una trama fantastica, in Lilly Mezzaluna si racconta anche di cose serie: della paura del nuovo ( nuova scuola, nuova città…), del fatto che a volte siamo noi stessi i primi a non credere nelle nostre capacità e che gli amici giusti e un po’ di fortuna possono fare miracoli. Il finale lascia in sospeso, volutamente, facendo venire voglia di scoprire cosa accadrà, visto che molto probabilmente questo è solo il primo episodio di una serie!

Lilly Mezzaluna. Le pietre magiche

Un graphic novel per bambini dai 7 anni con testi brevi e semplici, ideale per le prime letture in autonomia. Una storia perfetta per tutti i bambini appassionati di magia e di avventure. Un racconto sull'amicizia e sulla bellezza della diversità. "Streghe e stregoni, fattucchiere e incantatori, per la magia che vi è stata concessa mantenete ora questa promessa: custodirete il segreto dei vostri poteri per sempre".

Nell’attesa di scoprire quali altre novità ci aspettano, godetevi queste due storie perché davvero lo meritano. Ben arrivata, Einaudi Ragazzi Comics!

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