Sguardi randagi

Paolo Verzone: Ai-da

Può una foto fare la differenza?

L’intelligenza artificiale fa passi da gigante. Creato nel 2019 da Aidan Meller, Ai-da è il primo artista robot umanoide e ultra-realistico, in grado di disegnare ricorrendo a videocamere posizionate nei suoi occhi, nei suoi algoritmi e nel suo braccio robotico.  Ai-da ha già esposto all’Università di Oxford, al Design Museum e, più recentemente, al Cairo d’Egitto, alla prima Mostra d’Arte Contemporanea allestita presso le piramidi di Giza, continuando a creare arte che mette in discussione le nostre idee di creatività in un’epoca post-umanista.

Paolo Verzone è torinese e vive tra Italia e Spagna. Ha vinto il World Press Photo nel 2000, 2009 e 2015. Sue foto sono presenti nelle collezioni del Victoria & Albert Museum, della Bibliothèque Nationale de France e dell’Istituto Nazionale della Grafica, a Roma.

Cenni biografici su Guido Harari:

Dagli anni Settanta il suo nome è associato soprattutto alla musica e alle copertine di dischi per artisti come Fabrizio De André, Bob Dylan, B.B. King, Lou Reed, Simple Minds, Frank Zappa, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Mia Martini, Vasco Rossi, Gianna Nannini, PFM, ma ha spaziato dal ritratto al reportage, alla moda e alla pubblicità.

È stato tra i curatori della mostra multimediale dedicata a Fabrizio De André da Palazzo Ducale a Genova, della mostra "Pino Daniele Alive" a Napoli, della mostra "Art Kane Visionary" a Modena e Napoli.
Ha esposto le sue foto al Rockheim in Norvegia, al festival di Ravello, alla Galleria nazionale dell’Umbria a Perugia, al Museo nazionale Rossini a Pesaro, alla Leica Galerie di Milano e all’Ambasciata italiana a Washington DC.

Tra i suoi libri illustrati The Beat Goes On (su e con Fernanda Pivano, 2004), Vasco! (2006), Fabrizio De André. Una goccia di splendore (2007), Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, 2008), Mia Martini. L’ultima occasione per vivere (con Menico Caroli, 2009), Gaber. L'illogica utopia (2010), Tom Waits (2013), Vinicio Capossela (2013), Pier Paolo Pasolini. Bestemmia (2015), The Kate Inside con le sue fotografie di Kate Bush (2016), Wall Of Sound (2018), Fabrizio De André. Sguardi randagi (2018).

Nel 2011 ha aperto ad Alba, dove risiede da diversi anni, una galleria fotografica (Wall Of Sound Gallery) e una casa editrice di cataloghi e volumi in tiratura limitata (Wall Of Sound Editions), entrambe interamente dedicate all’immaginario della musica.

Qui i libri in commercio di Harari: https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/guido-harari

www.guidoharari.com 
www.wallofsoundgallery.com

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