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Una piccola pace di Mattia Signorini

Ci sono persone che tendono a sentirsi in credito col mondo: la loro aspettativa implicita è quella di ricevere, possibilmente senza chiedere quello che vogliono... Altre persone, invece, hanno la spontanea sensazione di dover dare, come se possedessero una cambiale esistenziale che non può mai essere del tutto estinta: si sentono in debito col mondo

Alessandra Zanuso, In debito o in credito

Queste parole, tratte da un libro purtroppo ora fuori catalogo dal titolo In debito o in credito. Con il mondo e con la vita di Alessandra Zanuso, riassumono molto bene quello che ho provato leggendo Una piccola pace di Mattia Signorini.

Leggere romanzi, leggere storie, ci aiuta spesso in questo: partire dal particolare per capire l'universale.

In questa storia l'autore parte dalla vita di un giovane fuciliere inglese, William Turner, che si arruola come volontario durante la Prima guerra mondiale e si trova a combattere nel dicembre del 1914 sul fronte inglese nella battaglia di Ypres.

Cosa ha spinto William ad arruolarsi, a lasciare un lavoro abbastanza sicuro con il padre con la consapevolezza che comunque in guerra si può morire?

Una piccola pace
Una piccola pace Di Mattia Signorini;

William Turner si è arruolato a inizio dicembre del 1914 con la convinzione che il suo servizio volontario abbia lo scopo di salvare vite, contribuendo a far cessare il conflitto. La realtà smentisce queste illusioni, ma Turner si ostina a tenere fede al suo proposito, mosso da un grande coraggio.

Nel dicembre del 1933 un uomo e un bambino procedevano di buon passo lungo un sentiero di campagna

Inizia così, questo bellissimo romanzo che ho tra le mani. L'uomo, un ex soldato tedesco, ha avuto la possibilità di conoscere il protagonista di questa storia e vuole tramandarla al figlio, raccontargli chi ha dato vita alla tregua di Natale del 1914 fra le truppe inglesi e quelle tedesche, durante la quale migliaia di soldati nemici deposero le armi, si scambiarono gli auguri, cantarono inni natalizi e giocarono a pallone.

Nella terra di nessuno i soldati erano diventati centinaia. Complice il buio che scontornava le uniformi, non si riusciva a capire chi fosse inglese e chi tedesco. Avevano quasi tutti più o meno vent'anni

Il bambino chiede al padre che cosa avesse spinto questo giovane ragazzo ad arruolarsi e il padre risponde che doveva mantenere una promessa. La promessa di aiutare gli altri fatta alla madre al suo capezzale. La sua morte gli aveva lasciato un grande dolore e un grande senso di colpa. Convinto di fare il bene, William si è arruolato in una guerra che credeva giusta. Convinto di essere in debito con il mondo, ha lasciato tutto. Quando però si è reso conto che arruolarsi in guerra non equivale a “donarsi agli altri” ha ancora una volta, rischiato tutto, e ha compiuto il primo passo in quella “terra di nessuno” affinché una “piccola pace” si potesse avverare.

Questo ragazzo, che sembrava schivo, timido, romantico e ingenuo, ci insegna a chiederci: cos'è il coraggio? Dove sta la forza di volontà? Siamo convinti anche noi che tutto ci è dovuto, o possiamo fare molto per noi e per gli altri?

Siamo sempre convinti che i grandi problemi che affronta il mondo siano così grandi da non avere nemmeno il coraggio di guardarli da lontano, eppure, a volte, piccoli gesti possono veramente cambiarci e cambiare gli altri.

Questo mi lascia la lettura di questo libro, il fatto che in ognuno di noi abita una piccola scintilla pronta a bruciare. Siamo tutti chiamati a grandi cose, sta solo a ognuno di noi cercare il coraggio e la forza per affrontare le piccole e grandi sfide della vita.

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Conosci l'autore

Mattia Signorini, laureato in Scienze della Comunicazione, è uno scrittore italiano. Tra i romanzi da lui scritti si ricordano: Lontano da ogni cosa (Salani, 2007), La sinfonia del tempo breve (Salani, 2009; Premio Tropea), Ora (Marsilio 2013; finalista al Premio Stresa) e Le fragili attese (Marsilio, 2015). È stato tradotto in vari Paesi tra cui Francia, Germania, Spagna, Israele e Sud America. Per Feltrinelli ha pubblicato Stelle minori (2019).

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