Scelti per voi

Il potere delle mappe di Tim Marshall

Benvenuti negli anni Venti del XXI secolo

La geo-grafia, scrittura del territorio, ha determinato l'evoluzione dell'uomo e la sua capacità di dominare le asperità della natura per la propria stanzialità, modificando il paesaggio, non sempre con la consapevolezza delle conseguenze, e forgiando culture inevitabilmente influenzate dal circostante.

Così le montagne per secoli hanno protetto alcuni popoli garantendo sovranità assoluta sul territorio e la possibilità di costruire una propria identità e una propria lingua, come in Spagna. La complessità di certi conflitti ha origini nella conformazione stessa del paese, tra i più montuosi d'Europa, che ha tenuto isolate culture come quella basca e quella catalana, e che vive oggi nelle rivendicazioni di indipendenza, segno che un'unità nazionale vera non è ancora stata raggiunta. Cosa succederebbe all'economia della Spagna se, per esempio, la Catalogna diventasse indipendente?

La geografia è dunque politica e influenza alleanze, muove conflitti e sedimenta rancori, a volte di origine così antica che quasi se ne perdono le tracce, ma che ancora oggi si ripercuotono sulla vita di ciascun paese; specie in un'epoca di "multipolarismo", in cui il potere geopolitico si è frantumato e alle super potenze si assommano piccoli attori sempre più decisi a prendere parte ai nuovi equilibri.

Il potere delle mappe. Le 10 aree cruciali per il futuro del nostro pianeta

Dall'Australia al Sahel, dalla Grecia alla Turchia, dal Regno Unito all'Arabia Saudita per poi volare oltre l'atmosfera terrestre, con la consueta verve e capacità di incuriosire, Tim Marshall ancora una volta riesce ad affascinarci evocando il potere della geografia.

In Medio Oriente, la vasta fortezza dell’Iran e la sua acerrima avversaria, l’Arabia Saudita, si fronteggiano sulle due sponde contrapposte del Golfo Persico. Nel Sud del Pacifico, l’Australia si trova in mezzo alle due nazioni più potenti del nostro tempo: gli Stati Uniti e la Cina. Nel Mediterraneo, i rapporti tra la Grecia e la Turchia attraversano una crisi che risale all’antichità ed è pronta a esplodere da un momento all’altro.

Benvenuti negli anni Venti del XXI secolo.

Il potere delle mappe di Tim Marshall (Garzanti 2021), ex corrispondente estero di BBC e Sky News, affronta l'influenza della geografia sugli assetti internazionali contemporanei, tracciando la mappa dei dieci paesi che avranno un ruolo cruciale nel futuro prossimo.

Con il bestseller Le dieci mappe che spiegano il mondo, Marshall aveva già affrontato l'idea di geografia come fattore fondamentale di sviluppo. Ma in questo testo, diviso in capitoli monografici, scandaglia la geopolitica attuale anche alla luce dell'interesse per il climate change e delle nuove migrazioni, ipotizzando strategie militari e immaginando scenari legati a fenomeni come la Brexit o il neo-ottomanismo turco.

Partendo dalle caratteristiche geografiche di ogni territorio, Marshall ne traccia la storia e lo sviluppo inevitabilmente influenzati dalla sua posizione rispetto ai paesi vicini, alle rotte marine e alle risorse naturali. Una mappatura che muove dalla più isolata delle potenze, l'Australia, la cui posizione la colloca tra Occidente e Oriente e che gioca un ruolo cruciale negli accordi internazionali volti ad arginare il controllo della Cina sul Sud Pacifico. Proprio la Cina è quasi un leitmotiv: osservatore che incombe su molti paesi emergenti, impegnata in operazioni di peacekeeping per rabbonire i governi locali e garantirsi lo sfruttamento delle risorse naturali o una posizione strategica. In Sahel ad esempio, fonte preziosa di "terre rare". In Etiopia, "la torre d'acqua" del Corno d'Africa.

Ma Marshall si spinge oltre, chiudendo il cerchio con la nuova vera frontiera, l'orbita bassa della Terra e ipotizzando teorie astropolitiche che vedono applicati al sistema solare le regole della colonizzazione terrestre. Immagina accordi interstellari tra le nazioni per la spartizione delle aree satellitari, della Luna e delle risorse energetiche alternative.

Spazio di fantascienza, ma nemmeno troppo se pensiamo che anche colossi come Amazon si stanno già armando per i viaggi extraterrestri.

Se lo Spazio rimane terra di nessuno chiunque potrà appropriarsene e speculare su di esso, e in effetti, ci racconta Marshall, nel 1980 c'è stato un precedente quando qualcuno vendette appezzamenti di terreno lunare a ingenui investitori. Perché non potrebbe capitare ancora?

Con questo libro Marshall ci aiuta a leggere la contemporaneità e lo fa con chiarezza, partendo dalle radici storiche e geografiche di ogni paese e arricchendo il racconto con aneddoti personali derivati dal suo passato di corrispondente di guerra. Un libro dunque utile a districare almeno un po' il filo ingarbugliato delle relazioni internazionali e a capire meglio quello che accade o che potrebbe accadere agli equilibri internazionali nel futuro prossimo.

I libri di Tim Marshall

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto al carrello devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto alla lista dei desideri devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto al carrello correttamente

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto alla WishList correttamente