Diario di bordo

Se avete un iPhone e volete essere immortali… c’è un pulsante per voi

Mercoledì 15 Dicembre

Un’importante funzione – non particolarmente pubblicizzata – è contenuta nel nuovo sistema operativo degli iPhone Apple, iOS 15.2, che si può scaricare da ieri.
Si chiama “eredità” e permette di indicare chi potrà, dopo la nostra morte, avere accesso a tutti i dati contenuti nella “nuvola”, ovvero possedere quella che è stata la nostra vita digitale: foto, video, e-mail, scritti, indirizzi, appunti, pensieri registrati, progetti. O forse anche cose più intime, come la rivelazione del luogo in cui è seppellito un tesoro, la soluzione di un delitto o di un errore giudiziario, le immagini di momenti di felicità.

Una simile funzione esiste già per Google e Meta (ex Facebook); Apple è stata spinta ad adottarla nel suo sistema operativo, dopo le molte richieste degli utenti seguite alla pandemia e per la quantità sterminata di dati ormai contenuti nella memoria di un iPhone. Come permettere, dunque, che la vostra (nostra) vita digitale non vada perduta con la morte e, anzi che la nostra memoria possa essere conservata da persone di cui abbiamo fiducia? È abbastanza semplice, spiega Joanna Stern, l’esperta del Wall Street Journal, premiata per essere la migliore divulgatrice sulle questioni tecnologiche (seguitela o chiedetele lumi al suo account Twitter).

Dunque, si installa il nuovo iOS, poi si va su “settings”, poi su “general”, poi su “software update”, poi su “password & security”, e infine si arriva su “legacy contact”.
Qui si trova lo spazio per nominare le persone che volete indicare come beneficiari unici della vostra vita digitale. Le persone vengono immediatamente avvisate con un messaggio e un codice - ma Joanna consiglia di farlo anche personalmente, come pure consiglia di indicare tra i beneficiari una persona che si intenda di tecnologia e, intanto, di organizzare i nostri file per facilitare la ricerca. Non finisce qui, comunque: il codice dovrà essere inviato ad Apple insieme al certificato di morte del possessore dell’iPhone in questione. Apple promette di rispondere nel giro di due settimane.

Fatto tutto questo, i nostri eredi saranno autorizzati a guardare cosa siamo stati e a sorridere: “... ma guarda tu che filibustiere era il nonno!!!”.
Per non parlare della nonna.

Le altre notizie del giorno

Is there a life after web? Memoria e oblio nell'era digitale

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto al carrello devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto alla lista dei desideri devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto al carrello correttamente

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto alla WishList correttamente