La redazione segnala

Premio Strega 2022: ecco i 12 finalisti

Il Premio Strega, principale premio letterario italiano promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, con il contributo della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca e con sponsor tecnico IBS.it La Feltrinelli, torna ad annunciare la dozzina finalista. È la LXXVI edizione, dopo lo scorso anno che ha visto vincitore Emanuele Trevi con Due vite, Neri Pozza.

La conferenza stampa dalla Camera di commercio di Roma, Sala del Tempio di Adriano, è iniziata puntuale con i saluti degli organizzatori del Premio e il ringraziamento a tutti gli sponsor. Un ricordo speciale è andato a Tullio De Mauro che proprio oggi avrebbe compiuto 90 anni e a Maria Bellonci, ideatrice insieme a Guido Alberti del Premio stesso.

Ad annunciare i dodici finalisti è Melania Mazzucco, presidentessa del Comitato direttivo del Premio, che ha raccontato l’annata e il processo che il comitato ha seguito per arrivare alla selezione.

Ecco i 12 candidati scelti tra le 74 proposte degli Amici della domenica: 

Alessandra Carati con E poi saremo salvi,  edito da Mondadori e presentato da Andrea Vitali
Alessandro Bertante con Mordi e fuggi, per Baldini + Castoldi, presentato da Luca Doninelli
Claudio Piersanti con Quel maledetto Vronskij, edito da Rizzoli e presentato da Renata Colorni
Daniela Ranieri con Stradario aggiornato di tutti i miei baci, di Ponte alle Grazie e presentato da Loredana Lipperini
Davide Orecchio con Storia aperta, edito da Bompiani e presentato da Martina Testa
Fabio Bacà con Nova, per Adelphi e presentato da Diego De Silva
Jana Karsaiova con Divorzio di Velluto, pubblicato da Feltrinelli e presentato da Gad Lerner
Marco Amerighi con Randagi, per Bollati Boringhieri e presentato da Silvia Ballestra
Marino Magliani con Il cannocchiale del tenente Dumont, edito da L'orma e presentato da Giuseppe Conte
Mario Desiati con Spatriati, per Einaudi e presentato da Alessandro Piperno
Veronica Galletta con Nina sull'argine, pubblicato da Minimum Fax e presentato da Gianluca Lioni
Veronica Raimo con Niente di vero edito da Einaudi e presentato da Domenico Procacci 

Il Comitato parla di una svolta nella nostra società e nella nostra letteratura, una svolta che si augura irreversibile. I romanzi, i racconti, le non-fiction, le autobiografie selezionate sono state scritte o completate durante i due anni di pandemia. Una condizione che ha portato all’invasione dello spazio narrativo da parte dell’io letterario, che ha ambientato le sue storie in casa o in ambienti claustrofobici. Ricorre la crisi del maschio, donne non convenzionali estranee agli stereotipi di genere.

La dozzina sarà letta e votata da una giuria di 660 aventi diritto. Non ci saranno solo i voti degli Amici della domenica, ma anche studiosi, traduttori e appassionati della lingua, nonché lettori forti, scuole, università e gruppi di lettura.

I libri in gara parteciperanno anche alla IX edizione del Premio Strega Giovani, per cui voterà una giuria composta da 1000 studentesse e studenti di scuola secondaria superiore, sia in Italia che all’estero.

Ma veniamo alle date da tenere a mente. Oltre al calendario presentato in conferenza stampa, che vedrà la presentazione dei vari autori lungo tutto lo stivale, la proclamazione della cinquina finalista si terrà l’8 giugno al Teatro Romano di Benevento. Per il vincitore, invece, dovremo aspettare il 7 luglio, quando sarà annunciato al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Nuovamente in presenza, nell’occasione è stata presentata anche la cinquina finalista del Premio Strega Europeo, annuncio accompagnato dal dialogo con Georgi Gospodinov, autore di Cronorifugio, e Katja Petrowskaja, scrittrice tedesca di origine ucraina. Ovviamente si è fatto riferimento alla guerra e a come le parole e la letteratura possano in qualche modo aiutare.

I finalisti del Premio Strega Europeo sono: 

Elin Cullhed con Euforia. Un romanzo di Sylvia Plath, edito da Mondadori;
Sara Mesa con Un amore, edito da La Nuova Frontiera; 
Megan Nolan con Atti di sottomissione, edito da NN;
Amélie Nothomb con Primo sangue, edito da Voland; 
Mikhail Shishkin con Punto di fuga, edito da 21Lettere. 

Si preannuncia un Premio Strega diverso, caratterizzato da una nuova visione della letteratura, caratterizzata da quella svolta di cui ha parlato Melania Mazzucco, raffigurata anche nell’illustrazione della LXXVI edizione di Olimpia Zagnoli. Sono streghe una dentro l’altra, uno yin e yang tutto femminile.

Non resta altro che leggere quanti più libri possibili della dozzina e aspettare l’estate per scoprire chi sarà il vincitore o, perché no, la vincitrice!  

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