La redazione segnala

Vita immaginaria: tutte le anticipazioni sul Salone del Libro di Torino

© Salone Torino

© Salone Torino

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna al Lingotto Fiere con una ventata di novità a partire dal tema ispirato dalle parole dell’immensa Natalia Ginsburg:

E tuttavia in qualche momento abbiamo pensato che, se non avessimo avuto una vita immaginaria, non avremmo forse trovato le strade della vita creativa, o non ci sarebbe venuto in testa di cercarle. Nella vita immaginaria, non abbiamo imparato per nulla giusti modi di condurci nella vita reale, ma vi abbiamo trovato sparsi alcuni strumenti utili alla vita creativa, una attenzione di una qualità speciale, una maniera insieme imperiosa e devota di muovere dentro di noi i fatti reali.
Natalia Ginzburg, Vita immaginaria

Cinque giorni per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e, soprattutto, vite immaginarie, con autori e autrici italiani e internazionali, case editrici e lettrici e lettori di ogni età. Così la direttrice:

La vita immaginaria muove la vita creativa, come scrive Natalia Ginzburg nel suo magnifico saggio, e a volte anticipa e indovina le vicende della vita reale. Riguarda quindi anche l’attesa di un futuro che possiamo costruire attraverso la letteratura, il cinema, l’arte, le parole scritte e le voci alle quali dedichiamo la nostra speciale attenzione. Anche la nostra segreta devozione e le nostre speranze. Questo Salone è allora l’omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale.

Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro.

Il manifesto di Vita immaginaria

L’illustrazione creata da Sara Colaone, illustratrice e autrice di fumetti, racconta un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo, dando vita a un patrimonio di infinite possibilità.

La nuova edizione è stata presentata nel Foyer del Toro, Teatro Regio Torino (P.za Castello, 215) mercoledì 14 febbraio 2024 alle 11 da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro alla presenza delle autorità e delle personalità di spicco del mondo della cultura.

Un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti e ospiti tra intellettuali, autori e autrici da tutto il mondo, partnership culturali e mediatiche di altissimo livello e numerose novità. Stiamo lavorando per offrire ai nostri visitatori una fiera fruibile, accogliente e rinnovata. I grandi ospiti d’onore di quest’anno saranno la lingua tedesca, in collaborazione con le istituzioni culturali di Austria, Germania e Svizzera e la Regione Liguria, straordinaria eccellenza del nostro paese e così “vicina” a noi torinesi, non soltanto fisicamente….

Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro.

IMMAGINARE: IL PROGRAMMA E LE PRIME ANTICIPAZIONI

In queste settimane il programma di Vita immaginaria sta prendendo forma e sarà reso pubblico nella sua interezza ad aprile. A dare il via al Salone, come nelle scorse edizioni, ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3, previsto per la serata di mercoledì 8 maggio.

Come ogni anno, la lectio di inaugurazione avrà per protagonista una voce di rilievo della letteratura mondiale che aprirà simbolicamente il programma del Salone con un intervento inedito, pensato ad hoc per l’occasione. Quest’anno, la XXXVI edizione del Salone del Libro, sarà inaugurata da Elizabeth Strout, una delle autrici più incisive della letteratura contemporanea americana che in questa occasione offrirà alle lettrici e ai lettori del Salone del Libro una riflessione sulle donne e il loro spazio nel mondo.

Vincitrice del Premio Pulitzer per la raccolta di racconti Olive Kitteridge, e due volte nominata al Booker Prize (nel 2016 e nel 2022), Strout è tornata in libreria con un nuovo romanzo edito da Einaudi, Lucy davanti al mare. Al Salone sarà previsto anche un incontro dedicato al nuovo romanzo.

© Elizabeth Strout, credits Leonard Cendamo

Gli incontri dei curatori delle sette sezioni: i primi ospiti

Come già annunciato, una delle novità più salienti della XXXVI edizione è la creazione di sette sezioni parallele alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante per il Salone. La cura delle sezioni è affidata a scrittori, scrittrici, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato tre o quattro incontri-evento che condurranno durante le giornate del Salone.

Arte. L’arte da leggere: un’artista, una gallerista, uno storico, una scrittrice. Quattro incontri, quattro diverse prospettive – di genere, età, esperienze, Paese d’origine o d’elezione – per capire come si racconta l’arte di ieri e di oggi. E conoscerla, soprattutto. Ad accompagnare la comunità di lettori e lettrici del Salone in questo viaggio dedicato alle scritture d’arte e alle opere sarà Melania G. Mazzucco, curatrice della sezione Arte, che insieme ai suoi ospiti racconterà come si vive d’arte, come la si promuove, la si scopre, la si inventa. Con lei, tra gli altri, ci sarà la scrittrice Alexandra Lapierre, autrice di romanzi storici frutto di scoperte originali e ricerche appassionate, dove riporta fedelmente i ritratti di grandi personaggi dimenticati della Storia, soprattutto donne. In particolare, con Artemisia (Mondadori) ha donato una nuova luce alla storia della pittrice Gentileschi e anche al mondo del collezionismo con la sorprendente figura di Bella Greene (edizioni E/O).

Cinema. Un percorso per incontrare chi il cinema lo fa, lo pensa, lo produce e lo scrive: è la sezione Cinema curata da Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore tra i più apprezzati in Italia, che accompagnerà il pubblico del Salone a scoprire i processi creativi che si celano dietro lo schermo, le scelte, le curiosità e le fasi produttive prima di arrivare nelle sale. Tra gli ospiti più attesi, sarà presente Paolo Sorrentino, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tra i più noti della scena italiana e internazionale, vincitore del Premio Oscar per la categoria miglior film in lingua straniera nel 2014 con La grande bellezza.

© Paolo Sorrentino, credits Claudio Porcarelli

Editoria. Che cos’è un editore? È difficile rispondere, perché è una “professione strabica”: un occhio alle vendite e un occhio alla qualità, un occhio al commercio e un occhio allo spirito, un occhio al gusto dell’epoca e un occhio alla posterità. Per approfondire queste differenze e studiare le diverse dinamiche editoriali, Teresa Cremisi, curatrice della sezione Editoria, inviterà al Salone del Libro editori emblematici e, a ciascuno di loro, chiederà di raccontare la loro visione, la storia della loro casa editrice e come si svolge la vita quotidiana di un editore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Antoine Gallimard, nipote di Gaston Gallimard, fondatore della nota casa editrice francese.

Informazione. Le società di oggi non funzionano se l’informazione non funziona. Francesco Costa, curatore della sezione Informazione, parlerà di questi cambiamenti e del loro impatto sulla società con alcune tra le persone più esperte e competenti del giornalismo italiano e internazionale, come Jill Abramson. Giornalista di fama globale, e prima donna, nei suoi 160 anni di storia, a dirigere il New York Times (suo il libro Mercanti di verità, Sellerio). Abramson ha diretto il New York Times negli anni centrali che hanno portato la testata al successo digitale, tracciando una strada che l’intero settore sta cercando di imitare e Costa indagherà con lei i cambiamenti generazionali e culturali che hanno attraversato gli Stati Uniti d’America e che hanno investito la redazione creando nuovi conflitti, interni ed esterni al giornale.

 

© Jill Abramson, credits Simon Leigh

Leggerezza. La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente, perché non c’è solo la scrittura che perturba e scuote, ma esiste anche quella che accoglie, risolleva, fa sorridere. Sono queste le sfumature della letteratura che metterà in luce Luciana Littizzetto, curatrice della sezione, insieme ai suoi ospiti. Tra i suoi incontri, ci sarà un omaggio a un mito della scrittura leggera: Marcello Marchesi, scrittore, regista, paroliere, e anche cantante e attore. In dialogo con lei per parlare della sua cifra artistica, un altro mito: Gianni Morandi. Sul palco insieme a loro, anche Giacomo Papi e Luca Bianchini. Non solo: Littizzetto rivolgerà lo sguardo anche ai più grandi dispensatori di leggerezza – i bambini – e inaugurerà la programmazione dedicata alla piccola comunità di lettrici e lettori del Salone del Libro con un gruppo di giovanissimi lettori delle scuole primarie.

Romance. Esplorare le emozioni umane nel profondo, dando grande rilievo ai sentimenti, alle passioni, alle esperienze personali e all’espressione individuale: a farlo, è il genere Romance che cerca di indagare la complessità delle relazioni. Erin Doom, curatrice della sezione, insieme ai suoi ospiti si addentrerà nell’aspetto emotivo delle opere, quello spazio in cui si raggiunge una connessione profonda con la vita del lettore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Mercedes Ron, autrice spagnola pubblicata in Italia da Salani. In particolare, si parlerà dell’incontro tra due fenomeni internazionali – quello italiano e quello spagnolo – e il modo in cui il mondo del cinema e quello letterario sono strettamente interconnessi, specialmente nei riguardi di una generazione che vive intensamente le emozioni e in cui è difficile prescindere dall’immaginario cinematografico.

Romanzo. Come leggono gli scrittori? Come leggono le scrittrici? Da questo interrogativo nasce l’idea di Alessandro Piperno, curatore della sezione Romanzo, di invitare scrittori e scrittrici a raccontare il loro modo peculiare di leggere. Piperno svelerà che cosa significa impossessarsi di un capolavoro letterario, studiare i dilemmi che esso pone e il modo elegante e geniale in cui vengono risolti. In uno degli appuntamenti ci sarà Domenico Starnone, una delle voci più importanti del nostro panorama letterario, che in alcune sue opere ha raccontato come le sue letture precoci e appassionate abbiano influenzato la sua ispirazione, fungendo, a seconda delle circostanze, da ostacolo o da sprone.

Dal mondo al Lingotto: i primi autori internazionali

Premio Nobel della Letteratura 2021, arriva a Torino Abdulrazak Gurnah, autore tanzaniano naturalizzato britannico, professore emerito di Letteratura inglese e postcoloniale all’Università del Kent. I suoi romanzi, tutti in corso di ripubblicazione presso La nave di Teseo, gettano uno sguardo lucido e attento sugli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel divario tra culture e continenti. Al Salone del Libro porterà il suo nuovo romanzo, L’ultimo dono, che allontanando ogni retorica racconta l’esperienza dell’immigrazione, l’importanza del perdono, della comprensione dell’altro, del proprio passato e delle proprie origini.

© Abdulrazak Gurnah, credits Mark Pringle

La XXXVI edizione del Salone del Libro accoglie quest’anno il tedesco come lingua ospite. Tra i diversi appuntamenti dedicati all’approfondimento della produzione letteraria e culturale in lingua tedesca, ci sarà Nicolas Mahler, fumettista e illustratore austriaco e direttore artistico della Scuola di poesia di Vienna. Al Salone, Mahler parteciperà a un incontro dedicato al centenario della morte di Franz Kafka, a partire dal suo Komplett Kafka (Tutto su Kafka) edito in lingua tedesca da Suhrkamp e in uscita il 24 aprile in Italia per Edizioni Clichy nella traduzione di Matteo Galli e Franziska Peltenburg-Brechneff.

Tra le altre voci che ascolteremo, non mancheranno al Salone del Libro l’autrice messicana Guadalupe Nettel con La vita altrove (La Nuova Frontiera) e David Nicholls che presenterà per la prima volta in Italia il suo nuovo romanzo, Tu sei qui, pubblicato da Neri Pozza.

© Guadalupe Nettel, credits Meli Avila

Per la prima volta in Italia Camila Sosa Villada, una delle autrici più dirompenti del panorama argentino, una voce unica ed eclettica: è stata prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie, cantante e attrice. Pubblicata da Sur, il suo romanzo d’esordio, Le cattive, ha suscitato l’interesse di Armando Bó, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, che sta lavorando alla sceneggiatura di una serie tv tratta dal libro. Al Lingotto porterà Sono una pazza a volere te, la sua prima raccolta di racconti. Visionaria e allo stesso tempo brutale e onesta: Villada racconta nove storie di ultimi, abitate da personaggi stravaganti ma incredibilmente umani, che si confrontano con un mondo spesso impietoso: vittime di violenza, di discriminazione, ma sempre aperte alla solidarietà, alla vita.

© Camila Sosa Villada, credits Alejandro Guyot

Tra gli ospiti internazionali più attesi della programmazione del Bookstock, dedicata alla comunità dei piccolissimi e giovani lettori, ci sarà – per la prima volta al Salone del Libro – Jeff Kinney, l’autore bestseller del New York Times della serie Diario di una Schiappa (Editrice Il Castoro), che ha conquistato milioni di ragazzi in ogni parte del mondo. Kinney, inserito dal Time tra le 100 persone più influenti al mondo, sarà al Lingotto per la conclusione del progetto Una giornata da Schiappa, lanciato a gennaio e aperto alle scuole fino al 13 aprile, a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino e Editrice Il Castoro.

© Jeff Kinney, credits Wollak Greg

Per il pubblico dei giovani lettori, Philippe Lechermeier porterà al Salone il suo universo immaginario della trilogia Maldoror (L’ippocampo), un’epica avventura fantasy dove un gruppo di ragazzi legati da un’amicizia e da un destino più grande di loro, avanzano alla ricerca di un regno scomparso. Al Salone sarà presentato in anteprima il terzo volume conclusivo della trilogia. Non solo: Il Salone del Libro potrà finalmente accogliere Marie-Aude Murail, la popolare autrice di Oh boy! Pubblicato in Italia da Giunti Editore.

Approfondimenti e ricorrenze

Ad arricchire la programmazione del Salone del Libro, torna il ciclo di incontri professionali sulla traduzione editoriale curato da Ilide Carmignani, l’AutoreInvisibile, che giunge alla sua ventiquattresima edizione. Quest’anno il vincitore del Premio di traduzione “Giovanni, Emma e Luisa Enriques” 2023, l’illustre grecista Nicola Crocetti, terrà una lectio magistralis dal titolo Tradurre dalle lingue cosiddette minoritarie.

Non solo, il Salone del Libro sarà anche l’occasione per celebrare due importanti centenari che ricorrono nel 2024: la morte di Franz Kafka, lo scrittore che forse meglio ha saputo rappresentare l’allucinazione e l’ansia dell’Occidente agli inizi del Novecento, e quello della nascita di Goliarda Sapienza, l’autrice di L’arte della gioia, capolavoro pubblicato postumo, testimonianza di una delle prime scrittrici anticonformiste e indipendenti della letteratura italiana.

IMMAGINARE IL MONDO CON IL SALONE

L’impegno del Salone del Libro va oltre i confini geografici e territoriali raggiungendo, con i suoi progetti, lettori, lettrici e professionisti di tutte le nazionalità grazie anche al rafforzamento dei rapporti con diverse istituzioni estere.

La lingua ospite. Sarà Literatur Parade il titolo della partecipazione del Tedesco Lingua Ospite alla XXXVI edizione del Salone del Libro. La Parade nel titolo fa riferimento alla “messa in mostra” o “sfilata” della migliore produzione letteraria dei Paesi di lingua tedesca – Austria, Germania e Svizzera – organizzatori dello stand comune al Salone.  La Literatur Parade ha anche un carattere festoso, che rimanda alla tradizione delle Love e Street Parade nate in Germania e in Svizzera a partire dagli Anni Novanta. Non mancherà infatti una vera sfilata, Parade, per la città di Torino con DJ e musica elettronica, in cui autori e autrici di lingua tedesca e italiana saliranno sul carro della festa per leggere brani delle loro opere. L’evento, chiamato Read Parade, è un format creato in Germania dall’editore e attivista Tom Müller, che per la sfilata a Torino si avvale, tra gli altri, della collaborazione dello scrittore Vincenzo Latronico e la rivista di approfondimento culturale Lucy.

GLI SPAZI, LE NOVITÀ E I RITORNI

Si riconfermano anche quest’anno alcuni degli spazi più frequentati dai lettori:

La Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca Agnelli sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto, ospita il Salone del Libro con una rinnovata collaborazione che porterà i visitatori del Salone in uno dei luoghi più affascinanti di Torino. A 28 metri di altezza, in dialogo con il giardino pensile realizzato da Stellantis e con l’architettura dell’edificio, la Pista 500 offre prospettive plurali sull’arte pubblica. Le lettrici e i lettori del Salone del Libro avranno la possibilità di accedere gratuitamente al FIATCafé500, la caffetteria panoramica sul tetto della città e di godere di uno speciale ingresso ridotto alla Pinacoteca Agnelli per visitare la sua collezione permanente e le mostre.

Inoltre, in occasione di Aspettando il Salone, gli incontri di avvicinamento alla XXXVI edizione del Salone del Libro, mercoledì 20 marzo alle ore 18:00 la Pinacoteca Agnelli ospiterà un incontro con Gohar Homayounpour, scrittrice e psicoanalista iraniana. Homayounpour ha fondato il Freudian Group di Teheran ed è autrice di Blues a Teheran. La psicoanalisi e il lutto (Raffaello Cortina Editore), brillante meditazione di una psicoanalista sullo sfondo dell’Iran contemporaneo. L’incontro è ispirato da Girls in car (2005), l’opera sulla Pista 500 sul tetto del Lingotto dell’artista iraniana Shirin Aliabadi, che racconta l’emancipazione femminile in Iran attraverso uno sguardo fotografico sulla gioventù di Teheran agli inizi degli anni duemila. La conversazione sarà introdotta da Lucrezia Calabrò Visconti, capo curatrice di Pinacoteca Agnelli, che presenterà l’opera di Aliabadi.

Area Sport. I campionati europei di calcio, le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Parigi, lo sport che entra nella Costituzione grazie alla modifica dell’articolo 33 della carta, il Tour de France che parte dall’Italia (passando anche per Torino), i trent’anni dalla morte di Ayrton Senna e il settantacinquesimo anniversario della strage di Superga. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati a maggio al Salone.

Area Fumetti. Raccontare il fumetto come un linguaggio e non come un genere. Ogni sua sfumatura verrà affrontata all’interno della Sala del Fumetto che quest’anno sarà rinnovata e ampliata per accentrare in un unico luogo la maggior parte degli eventi dedicati alla nona arte. Sull’onda del successo della scorsa edizione, sono confermati i laboratori di fumetto per i ragazzi e per gli adulti con momenti pensati per permettere a un pubblico ristretto di confrontarsi con i professionisti del settore.

Luci sui Festival. È stata lanciata a novembre la seconda edizione di questo progetto dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia. L’obiettivo è quello di mettere in connessione e dare visibilità a manifestazioni ed eventi culturali che ogni anno su tutto il nostro territorio danno vita a momenti in cui lettrici e lettori, autrici e autori hanno la possibilità di ritrovarsi e di arricchirsi. Il Salone accenderà i riflettori e darà spazio – sui propri canali di comunicazione e sugli schermi delle sale, tra i padiglioni – a tutti i festival che, da Nord a Sud e nelle isole, in provincia, in città, al mare e in montagna, illuminano con la letteratura il nostro Paese. Le candidature potranno pervenire entro il 19 febbraio alle ore 12, per maggiori informazioni: festival@salonelibro.it.

Gastronomica. Torna anche per questa edizione Gastronomica, uno spazio per leggere e discutere di cibo curato da Slow Food Editore. Gli incontri, che fanno dialogare autori, libri ed editori intorno a temi comuni, saranno dedicati a tutto ciò che ruota attorno al cibo, dal gusto alla sua sostenibilità, dalla storia alle nuove tendenze in campo editoriale.

SalTo in Camper, la Vita immaginaria. Anche quest’anno il Salone sarà anticipato dal podcast in camper verso Torino. Margherita Schirmacher girerà per l’Italia con uno studio di registrazione su quattro ruote facendo salire a bordo grandi ospiti in ogni tappa, alla scoperta delle loro vite immaginarie. Il podcast SalTo in Camper, la Vita immaginaria sarà distribuito da Rai Play Sound e realizzato con Enrico Orlandi. Una volta al Salone, il camper si trasformerà in uno spazio eventi dove giorno dopo giorno si alterneranno incontri e presentazioni.

LE COLLABORAZIONI DEL SALONE DEL LIBRO

Come ogni anno, sono numerose le istituzioni culturali, fondazioni e progetti italiani e internazionali che arricchiscono con la loro presenza il programma del Salone del Libro. Tra le più prestigiose segnaliamo i candidati del Premio Strega Europeo che sarà assegnato domenica 12 maggio al Circolo dei lettori di Torino. Torna anche l’appuntamento con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, durante il quale saranno rese note le terne finaliste delle categorie 6+, 8+, 11+ e presentati i finalisti con proclamazione del vincitore della categoria Migliore libro d’esordio. Per quanto riguarda invece la poesia, è confermata anche per il 2024 la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, finalizzata a ospitare una serie di appuntamenti dedicati alla poesia previsti all’interno del programma del Salone e in particolare nella Sala della Poesia ospitata nello stand della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Ancora, si riconferma il legame con Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, grazie alla quale verranno coinvolti importanti protagonisti del cinema italiano nel palinsesto del Salone.

Ritorna anche IBBY Italia – International Board on Book for Young People a supporto di una serie di incontri dedicati alla promozione di libri per bambini. Sul territorio piemontese il Salone lavora insieme a U.S.R. Piemonte – Ufficio V Ambito Territoriale Torino, TorinoReteLibri Piemonte e con tutto il CRBS Coordinamento delle Reti di biblioteche scolastiche.

E ancora, TikTok accende per il secondo anno consecutivo i riflettori sul Salone del Libro di Torino 2024 come partner ufficiale – official entertainment partner – amplificando la sua presenza. Con uno spazio dedicato in app mira a riconfermarsi il crocevia per creator, editori, scrittori e appassionati, alimentando un dibattito fervido e proficuo tra chi i libri li legge, li produce e promuove. Lo stand più grande rispetto al 2023, nell’Oval, promette un’esperienza immersiva nel suo mondo.

Infine, all’interno del programma professionale ci saranno appuntamenti di alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale, che collaborano con il Comitato d’indirizzo del Salone, tra cui ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazione Librai Italiani Confcommercio Imprese per l’Italia.

GIOVANI LETTRICI E LETTORI PROTAGONISTI AL SALONE DEL LIBRO

Il Salone del Libro è da sempre a misura di  lettori e lettrici, soprattutto di quelli giovani e giovanissimi: bambini, adolescenti, ragazzi cresciuti ad albi illustrati, romanzi e fumetti. Il ruolo attivo dei giovani cresce ogni anno ed è una cifra costitutiva del Salone del Libro. Collaborazioni, attività e gruppi di lettura impegneranno i ragazzi e le ragazze del Salone nella moderazione di alcuni incontri, nella selezione delle proposte e nella gestione della Biblioteca delle Passioni, nel lavoro di redazione del Bookblog, nell’accoglienza del pubblico e nel supporto alla gestione delle sale. Da 17 anni, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il Salone del Libro dedica loro un intero spazio, il Bookstock, pensato per tutti: bambini, giovani, famiglie, scuole e insegnanti che amano scoprire, sperimentare e soprattutto, immaginare con i libri.

La redazione del BookBlog. La voce dei giovani al Salone, ormai da 14 anni, è la redazione del BookBlog. Cento giovani reporter racconteranno i cinque giorni della manifestazione con interviste agli ospiti, resoconti e reportage dalla fiera, in collaborazione con il quotidiano torinese La Stampa. I ragazzi e le ragazze parteciperanno a riunioni di redazione mattutine con un giornalista della testata torinese per imparare la professione direttamente dagli esperti. Il Blog è attivo tutto l’anno e ospita recensioni, testi, riflessioni dei ragazzi che partecipano ai progetti che il Salone propone alle scuole durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Gli spazi e la programmazione del Bookstock

Il Bookstock è il progetto del Salone del Libro rivolto ai lettori più giovani, che coinvolge con le sua proposta editoriale tutte le fasce d’età. Per ognuna di loro, infatti, il Salone prevede un’area dedicata: lo spazio 0-13 e lo spazio 14+.

Tra gli ospiti più attesi per le piccole lettrici e i piccoli lettori, arriveranno Colas Gutman e Marc Boutavant, autori della serie Cane Puzzone (Terre di Mezzo) e uno spettacolo dedicato al best seller Il Gruffalò (Emme Edizioni), dell’autrice Julia Donaldson e dell’illustratore Axel Scheffler, in occasione dei 25 anni della pubblicazione del libro.

Dal mondo del Fantasy, per la fascia 14+, arriva a Lingotto la scrittrice bestseller e pluripremiata, Katherine Rundell, con Creature impossibili (Rizzoli), la sua nuova saga all’insegna dell’avventura nel mondo di mille creature fantastiche. Ritorna anche al Lingotto Jenny Jägerfeld, che porterà il suo ultimo libro Grande, Bro! (Iperborea). Per parlare invece di donne e di coraggio, Jean-Claude Van Rijckeghem presenterà il suo libro Testa di ferro (Camelozampa): ambientato nell’800. Dal Cile, Lola Larra arriva a Torino con il suo romanzo a A sud dell’Alameda (Edicola Ediciones), che racconta la storia della “rivoluzione dei pinguini”, la grande manifestazione degli studenti cileni del 2006.

Tra i progetti del Salone del Libro per le scuole

Un libro, tante scuole. Giunge alla sua quarta edizione il progetto di lettura condivisa che riunisce, attorno a un grande classico, studentesse e studenti da tutta Italia. Il quarto volume della Biblioteca del Salone, promosso dal Salone del Libro di Torino e dal Main Partner Intesa Sanpaolo, grazie anche al sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, è Cime tempestose di Emily Brontë, con i testi di Annalena Benini e Liliana Rampello, la copertina e l’impostazione grafica di Riccardo Falcinelli, realizzato in collaborazione con Mondadori. Quest’anno l’edizione speciale del Salone del Libro arriverà ad oltre 7000 studenti di tutta Italia.

Il podcast in cinque puntate Voci tempestose, prodotto in collaborazione con Chora Media, in arrivo a partire da marzo sulle principali piattaforme audio gratuite (tra cui Spotify, Apple Podcast, Spreaker e Google Podcasts), vedrà diverse voci della narrativa contemporanea alternarsi per raccontare i temi e le tante sfumature della poetica di Emily Brontë, fornendo una propria chiave di approccio specifico all’opera: Edoardo Albinati,Teresa Ciabatti Antonella Lattanzi, Chiara Tagliaferri, Alice Urciuolo.

Per maggiori informazioni, troverete il programma completo al sito del Salone del Libro di Torino.

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