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Cose di Cosa Nostra: il cult di Salvo Palazzolo

Salvo Palazzolo parla emozionato di un libro che ha segnato uno spartiacque tra prima e dopo la sua pubblicazione, un libro forte che ha messo a nudo la criminalità organizzata in un momento in cui di Mafia non si parlava, o non si voleva parlare.

Il giornalista di Repubblica, che abbiamo intervistato a proposito de La cattura (Feltrinelli), reportage scritto a quattro mani con il Procuratore di Palermo Maurizio de Lucia, sollecitato a suggerirci un libro per lui importante, non ha avuto dubbi nell’indicare Cose di Cosa Nostra, come una pietra miliare nella sua vita di lettore.

Un libro che ha fatto epoca.

Cose di Cosa Nostra
Cose di Cosa Nostra Di Giovanni Falcone;Marcelle Padovani;

Le parole, indimenticabili, con cui Giovanni Falcone ha messo a nudo il sistema della criminalità organizzata, illustrandone i meccanismi e le articolazioni di potere, il perverso sistema di valori, le modalità di reclutamento dei nuovi affiliati, le attività illecite, i canali di accumulazione e di riciclaggio del denaro, le strategie di intimidazione e i rapporti con la politica.

È il 1991, manca poco agli attentati che sconvolgeranno l’Italia tra il 1992 e il 1993, di cui sarà vittima anche Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli uomini della scorta. In quell’anno il giudice si trovava ancora a Palermo, poco prima di trasferirsi a Roma per un incarico governativo, e lì ha incontrato la giornalista Marcelle Padovani, a cui ha consegnato la sua testimonianza: da queste 20 interviste è nato il romanzo, edito da Rizzoli. Un libro che ha cambiato per sempre la percezione della Mafia.

Un’analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una dichiarazione di impegno, consegnata alla giornalista Marcelle Padovani nel corso delle interviste che intaccarono per la prima volta il muro di omertà che proteggeva i boss di Cosa Nostra.

Trent'anni dopo la Strage di Capaci, la stessa Marcelle Padovani, che abbiamo avuto l'onore di incontrare in occasione dell'uscita del suo libro Giovanni Falcone. Trent'anni dopo continua a chiedersi come sia stato possibile. Ma da quel 23 maggio 1992, in molti, oltre a lei e Salvo Palazzolo, si interrogano ancora sul perché il giudice simbolo della lotta alla Mafia sia stato lasciato solo, sul perché l’uomo allora più esposto in Italia contro la criminalità organizzata non sia stato abbastanza protetto.

Era un uomo intelligente. Da studente mi era capitato di incontrarlo, e ho sempre pensato che in quelle righe ci fosse qualcosa, qualche intuizione, qualche messaggio in codice, un’idea strana… era il dolore di uno studente universitario. Ho ripreso in mano quel libro e mi sono accorto delle sue intuizioni straordinarie

Salvo Palazzolo
La posta della redazione

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Sulla Mafia

Cose di Cosa Nostra

Di Giovanni FalconeMarcelle Padovani | Rizzoli, 2017

La Cattura

Di Maurizio de LuciaSalvo Palazzolo | Feltrinelli, 2023

Io posso. Due donne sole contro la mafia

Di PifMarco Lillo | Feltrinelli, 2021

Ti racconterò tutte le storie che potrò

Di Agnese BorsellinoSalvo Palazzolo | Feltrinelli, 2015

L'inganno

Di Alessandro Barbano | Marsilio, 2022

La paranza dei bambini

Di Roberto Saviano | Feltrinelli, 2016

Di' la verità anche se la tua voce trema

Di Daphne Caruana Galizia | Bompiani, 2019

Storia di Giovanni Falcone

Di Francesco La Licata | Feltrinelli, 2012

La storia della mafia

Di Leonardo Sciascia | Barion, 2013

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