Arrivi e partenze

L'esordio di Francesca Valente negli "Unici" Einaudi è da segnalare

La sigla delle interviste "Il profumo delle pagine" è cantata da Laura Salvi - compositore Marco Zoppi

La sigla delle interviste "Il profumo delle pagine" è cantata da Laura Salvi - compositore Marco Zoppi

Altro nulla da segnalare
Altro nulla da segnalare Di Francesca Valente;

Altro nulla da segnalare, il libro che ha vinto all'unanimità il Premio Italo Calvino 2021, è un testo raro, prodigioso. Al centro, le storie struggenti dei «paz»: i pazienti - o i pazzi, direbbero i piú - dei servizi psichiatrici nati subito dopo la chiusura dei manicomi: uomini e donne che si ritrovarono improvvisamente liberi nel mondo, o che nel mondo non sapevano piú come abitare.

«Altro nulla da segnalare»: basta quella sottile inversione sintattica rispetto a una formula di rito perfino abusata ("null'altro da segnalare") per dire della novità e della potenza di questo esordio. Un libro che ha già vinto il Premio Italo Calvino 2021, e lo ha fatto (all'unanimità) grazie a una formula narrativa che si pone a metà fra diario e narrativa. Ma la libertà che Francesca Valente si è presa per comporre le memorie di un momento storico attraverso le voci di chi è stato protagonista si esprime soprattutto nella forma

Nei "rapportini" che il personale medico e paramedico dell'Ospedale Mauriziano di Torino si scambiavano negli anni immediatamente successivi la promulgazione della legge 180 voluta da Franco Basaglia, troviamo una polifonia di voci che ci permette di cogliere lo specifico di un momento storico a partire dalle esperienze personali. Le esperienze dei "paz" - i "pazzi", per molti, i pazienti per gli psichiatri - vengono restituite attraverso una lingua che aderisce senza sforzo all'attendimento quotidiano delle mille cose da fare in un "reparto aperto", com'era quello del Mauriziano. 

Chi finiva il turno riferiva coi propri "rapportini" a chi stava per iniziare quel che era successo nelle ore precedenti: annotazioni normali, "operative", ma anche rendiconti involontariamente comici messi nero su bianco da chi stava sforzandosi di capire, per la prima volta, l'universo ineffabile e variegatissimo della malattia psichiatrica senza volerne per forza imbrigliare il carattere entro i paletti troppo rigidi nei quali era stato confinato fino a pochissimo tempo prima. 

«Occhipinti, insonne, insisteva nell'ordinare champagne: le ho portato in sostituzione dello stesso dell'acqua, ma ha dimostrato, rovesciandomela in testa, di non gradirla. Tutti gli altri signori ospiti hanno dormito, tranne la signora Agosta, che continua ad andare al gabinetto e spacca tutto. Altro nulla da segnalare».
Ecco un saggio di questa materia mercuriale, vivissima, della cui genesi abbiamo voluto parlare direttamente con l'autrice.

La nuova collana Einaudi, "Unici"

Un progetto editoriale tutto dedicato agli esordienti

Abbiamo incontrato Dalia Oggero, editor della narrativa Einaudi e curatrice del progetto, per farci raccontare di questo ‘sogno possibile’: la nascita degli ‘Unici’ la nuova collana dedicata agli esordienti

Ma parlare del libro di Francesca Valente significa anche parlare della collana all'interno della quale il libro appare.
"Unici", di Einaudi, si affaccia su un panorama editoriale certamente affollato avendo le idee chiare: e per conoscere meglio lo spirito che sottende alla realizzazione di questo ambizioso progetto vi rimandiamo alla nostra intervista con Dalia Oggero, che della collana è ideatrice e responsabile, all'interno del nostro speciale approfondimento per "Sotto le copertine". 

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto al carrello devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto alla lista dei desideri devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto al carrello correttamente

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto alla WishList correttamente