Arrivi e partenze

Francesco Costa: in California il brusco risveglio dall'American Dream

La sigla delle interviste "Il profumo delle pagine" è cantata da Laura Salvi - compositore Marco Zoppi

La sigla delle interviste "Il profumo delle pagine" è cantata da Laura Salvi - compositore Marco Zoppi

Le persone che hanno lasciato la California raccontano con gli occhi che brillano come adesso vadano a cena fuori, facciano sport. Il prezzo richiesto per far parte di questa esperienza di successo è altissimo. Per non parlare dei senzatetto, della criminalità… è uno Stato che sta soffrendo del fatto che i suoi desideri si sono avverati tutti.

Francesco Costa

Francesco Costa le ha viste proprio tutte quelle sfaccettature dell’American Dream, il tanto agognato sogno americano che da un po’ di tempo a questa parte sta vedendo formarsi, sulla propria promessa di speranza, delle crepe non così facili da risanare.

Un po’ di chiarezza, su questo mondo a noi spesso ritratto idillicamente da film hollywoodiani, locandine e canzoni, aveva già cercato di portarla al di qua dell’Atlantico, soprattutto da un punto di vista economico e politico. Una storia americana e Questa è l’America sono difatti l’espressione su carta delle sue riflessioni da inviato sulle trasformazioni e i problemi riguardanti una potenza in grado di influenzare il mondo intero.

California
California Di Francesco Costa;

Da anni in California le persone che vanno via sono più di quelle che arrivano, tanto che la sua popolazione si è ridotta per la prima volta nella sua storia. Francesco Costa ci spiega perché lo stato del sogno americano si stia spopolando.

Giornalista e vicedirettore de Il Post, il giornale online con il quale collabora fin dalla sua fondazione nel 2010, Costa è diventato un esperto di politica statunitense a tal punto da realizzare l’ambizioso progetto giornalistico multimediale Da Costa a Costa: newsletter e podcast sulla politica e la cultura degli Stati Uniti, vincitori di numerosi premi tra il 2016 e il 2020.  

Uno come lui poteva mai fermarsi a questo? No di certo, infatti è a Maremosso che illustra il suo nuovo saggio nato dall’esigenza di raccontare l’interessante e controversa crisi che si sta abbattendo su uno Stato americano in particolare: la California.

Provate a immaginarvela: spiagge e tramonti, ponti maestosi e immense città estese in un reticolo infinito di strade luminose… ma quanta ne è rimasta di quella luce?
Come si vive davvero in una metropoli californiana come San Francisco?

A San Francisco una stanza costa 3.000 dollari, nella Silicon Valley una casa distrutta costa 1 milione di dollari. Non esistono abitazioni considerate non di lusso. Questo porta a un aumento del costo della vita che precede l’inflazione attuale e oggi chi guadagna meno di 100.000 dollari l’anno è considerato dentro la soglia di povertà.

Francesco Costa

Costa ci spiega come il California Dream – la percezione nata nei primi del ‘900 che ne vedeva lo Stato come luogo dei nuovi inizi, dove duro lavoro e fortuna assicuravano una grande ricchezza, o per lo meno la possibilità di accedere alla classe media americana – sia rimasto vittima del suo stesso successo.

Sempre più persone stanno abbandonando lo Stato, determinando per la prima volta una vera e propria riduzione del tasso di popolazione. Pur essendo ancora la quinta economia del mondo e la culla di grandissime industrie tra cinema, tecnologia e agricoltura, qualcosa in quel sogno si è incrinato e le motivazioni sono molte, radicate in un passato che ha silente inizio negli anni ’80.

Costa illustra infatti come, dopo il boom di immigrazione, la California si sia incautamente adagiata sulla ricchezza guadagnata dai primi arrivati, smettendo di costruire nuove abitazioni e provocando di conseguenza l'eccessivo superamento della domanda rispetto all’offerta. Il risultato? Ciò che sta accadendo proprio ora.

Partendo dalla forte crisi immobiliare e l’elevato numero di senzatetto in grosse città come Los Angeles, California attraversa le forme di razzismo sistemiche ancora presenti nella società americana per arrivare a parlare dei colossi della rivoluzione digitale, tutti nati nella Silicon Valley, che con le loro invenzioni hanno ormai cambiato la vita dell'intero globo, imprese e persone incluse.

Più di un saggio è un pugno allo stomaco, che permette di sbirciare dietro la tenda a stelle e strisce con conseguenze – vi avvisiamo – in grado di intaccare la patinata idea (o forse idealizzazione?) che noi tutti abbiamo del mito californiano.  

Se ve la sentite di correre il rischio, allora, California di Francesco Costa vi aspetta in libreria.

Le nostre interviste

La canzone di Maremosso è interpretata da Laura Salvi

Conosci l'autore

 

Francesco Costa, giornalista, vicedirettore del giornale online «il Post», è esperto di politica statunitense più volte inviato sul campo. Nel 2015 ha creato il progetto Da Costa a Costa, una newsletter e un podcast sugli Stati Uniti per i quali ha vinto nel 2016 il Premio internazionale Spotorno nuovo giornalismo e, nel 2018, il premio per il miglior podcast italiano alla Festa della Rete. Ha collaborato alla realizzazione dei documentari La Casa Bianca per Rai 3 e conduce periodicamente la rassegna stampa di Rai Radio 3, «Prima Pagina». Ha insegnato giornalismo allo Iulm di Milano ed è stato responsabile del corso biennale di giornalismo alla Scuola Holden di Torino. Nel 2020 pubblica con Mondadori Questa è l'America. Storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro. Del 2021 invece Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire, sempre edito da Mondadori. Nel 2022 con California (Mondadori) analizza le cause che hanno portato allo spopolamento dello stato americano.

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