Diario di bordo

Di imputati, amputati e giustizie mancate

Giovedì 2 febbraio 2023

Per la rubrica di oggi avevo di fronte due alternative, una più surreale dell’altra. Non sapendo quale scegliere, ve le propongo entrambe.

La prima. Nel sud della California la polizia ha ucciso, con dieci colpi di pistola, un afroamericano in sedia a rotelle, cui erano state amputate entrambe le gambe.
Motivo? Stava fuggendo – in carrozzina – e aveva un grosso coltello da macellaio nelle mani, francamente minaccioso. Hanno provato ad immobilizzarlo con il taser, ma l’aggeggio non ha funzionato. Per cui non hanno potuto fare a meno di sparargli. Non sottovalutate la pericolosità di un uomo senza gambe

Già, ma come mai non aveva le gambe? Perché gli erano state falciate dalla polizia del Texas, in un procedente incontro ravvicinato.
Si sapeva che i modi dei texani vanno piuttosto per le spiccie, ora apprendiamo che in California non sono da meno.
E voi non sapete quale velocità e precisione può avere un coltello da macellaio scagliato da un uomo che fugge in carrozzina. Non fate i furbi: non lo sapete.

La seconda. Il parlamento italiano ha ascoltato la relazione del ministro Carlo Nordio sullo strano caso di un anarchico che muore di fame in carcere e di un complotto tra mafiosi, anarchici e piddini per dare l’assalto allo Stato, assalto che per fortuna il governo ha sventato per merito di un coraggioso deputato – il Donzelli – e di uno 007 esperto – il sottosegretario Delmastro. Tiriamo un sospiro di sollievo e speriamo che i due non si dimettano o vengano rimossi: sarebbe una vittoria della mafia. Il ministro Nordio ha poi detto che cedere alle richieste di Cospito sarebbe un grave errore. Perché se lo Stato cedesse, improvvisamente centinaia di mafiosi farebbero lo sciopero della fame, e allora, visto che la legge è uguale per tutti, dovremmo togliere il 41 bis a tutti.

Non c’è che dire, il ministro tiene alta la cultura giuridica italiana. Già, però il ministro non si rende conto di aver servito un grosso assist alla mafia.
E se davvero ci fosse uno sciopero della fame collettivo e finalmente ci togliessimo dai piedi questo 41 bis, che notoriamente è inumano, non serve a niente, se non a produrre persone come Donzelli, Delmastro, o altri che verranno?

Fantasie: il procuratore Gratteri dichiara, impavido: “i boss possono ordinare crimini anche dal letto d’ospedale”.
Vero, come è vero che gli amputati afroamericani possono lanciare un coltello da una carrozzina.

Apprendo in serata che 250 uomini sono stati mandati a presidiare il festival di Sanremo dai possibili, probabili, assalti anarchici.
Immagino che a Zelensky sia stato vivamente raccomandato, nei suoi due minuti di intervento, di non parlare di 41 bis.

Uno solo può salvare Cospito, lo Stato, il 41 bis, il governo, la decenza: Amadeus.   

Libri per saperne di più

Breve storia degli afroamericani

Di Jonathan Scott Holloway | Il Mulino, 2022

Il buio oltre la siepe

Di Harper Lee | Feltrinelli, 2019

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