Sotto le copertine

Nicola Crocetti. Dimmi un verso anima mia

Dimmi un verso anima mia. Antologia della poesia universale

Nicola Crocetti e Davide Brullo ci conducono in un viaggio immersivo nella meraviglia lirica di ogni paese e di ogni tempo, proponendo un'antologia mastodontica come mai proposta prima.

Nicola Crocetti è un uccello
Lo sguardo di quest'uomo, che ha dedicato la vita alla poesia, alterna lampi di dolcezza a quella che un osservatore distratto potrebbe scambiare per durezza, ma che è solo il modo col quale un passero o un falco contemplano la linea delle montagne all'orizzonte o le geometrie disegnate dai campi, centinaia di metri più in basso.

Nicola Crocetti è un albero
Forte di fusto, classico nella postura, e pieno di piccole foglie che vibrano all'unisono con il vento. Un ulivo, forse, che guarda il mediterraneo dall'alto di un'isola. 

Nicola Crocetti è, semplicemente, la poesia
Non esiste altro editore al mondo che abbia dimostrato di credere nella forza della parola poetica come Crocetti ha fatto negli ultimi quarant'anni.
E allora è giusto celebrare l'uscita dell'antologia Dimmi un verso anima mia, autentica summa di una sensibilità (di due sensibilità, anzi, visto che il libro è opera delle scelte di Crocetti e di Davide Brullo) che da una vita si esercita a rilevare le vene d'acqua che scorrono sotto la superficie di un mondo che alla poesia sembra insensibile, ma che forse insensibile non è. 

La poesia è dappertutto.
È nella lingua e nel ritmo che il poeta riesce ad imprimerle.
Ma è anche nel suono che ogni traduzione in una lingua diversa da quella nella quale la poesia è stata scritta deve coniare a ogni verso.
Da qualsiasi punto d'osservazione si guardi alla questione, Nicola Crocetti è la poesia.

E noi siamo felici e grati di averlo potuto incontrare, di averlo ascoltato mentre ripercorreva il suo amore per la Grecia e una tradizione classica continuamente capace di rinnovarsi (come nel caso dell'Odissea di Katzantzakis, da lui tradotta integralmente), della vicenda della casa editrice che porta il suo nome e che dal 1981 propone agli innamorati italiani della poesia raccolte e autori da ogni latitudine e temperie culturale. Dal 2020, Crocetti Editore ha trovato nel Gruppo Feltrinelli l'allocazione più giusta, confermando poi a ogni nuova uscita una grande reciprocità di visione editoriale. 

Non si può non rimanere ammirati dalla tenacia di Crocetti, dalla passione con la quale si scaglia contro l'ovvietà e il già sentito.
Ogni spazio che l'editore e traduttore ha saputo individuare per facilitare la circolazione della poesia, è stato uno spazio aperto, come sempre dovrebbe essere lo spazio della parola. 
Ecco dunque nel 1987 far capolino nelle librerie una rivista, nuova nella concezione e di formidabile impatto culturale: è Poesia, sulle cui colonne migliaia di lettrici e di lettori hanno incontrato (e continuano ad incontrare) suoni, metri e parole che li hanno fatti innamorare di autori fino a quel momento sconosciuti. 
Pensiamo poi al favore con il quale un pubblico ampio ed eterogeneo ha accolto nell'estate 2022 Poesie da spiaggia, la raccolta compilata a quattro mani da Crocetti e Jovanotti: una scommessa stravinta, nel nome della poesia. 

Poesie da spiaggia

È la raccolta perfetta sia per chi vuole scoprire la magia della poesia a piccoli sorsi, sia per chi cerca una lettura immersiva. Ogni volta che si sfoglia Poesie da Spiaggia si può essere sicuri di incrociare le parole di almeno un poeta con cui condividere le proprie emozioni e il proprio stato d’animo

E ancora, le traduzioni di Crocetti, soprattutto quelle dal neogreco: oltre al già citato Katzantzakis (del quale Crocetti ha riportato a nuova vita il capolavoro Zorba il greco) c'è Ghiannis Ritsos, che il nostro conobbe e del quale fu amico dai primi anni Settanta fino alla morte; Konstantinos Kavafis (del quale vi consigliamo caldamente di ascoltare la meravigliosa La satrapia nella lettura commossa e partecipe che Crocetti ci ha regalato, in apertura della nostra intervista). Di tanti altri poeti, di tante altre iniziative poetiche potremmo dire, ma ci limiteremo a segnalare alcune delle novità il cui valore è stato lo stesso Crocetti a testimoniarci: Sulla riva dei corpi e delle anime, di Gabriele Galloni, morto purtroppo giovanissimo. E poi Anne Carson, che Crocetti (ma non è il solo) indica come una delle maggiori voci poetiche di lingua inglese, con una raccolta intitolata Vetro, ironia e Dio. E infine una raccolta curata dallo stesso editore assieme alla grande Vivian Lamarque

Bei cipressetti, cipressetti miei. Poesie per bambini vecchi e nuovi

O meglio: poesie per nonni e genitori e bambini. I nonni sono forse i più smemorati in “prosa”, ma chi può batterli in fatto di memoria poetica? Le loro infanzie sono state costellate di poesie da studiare a memoria: “me la provi me la provi?”.

Nicola Crocetti, insomma, contiene moltitudini, e noi vi invitiamo ad entrare con noi in un'officina permanente, uno spazio franco dalle pastoie della lingua addomesticata.
La poesia è un incendio, sostiene Crocetti, e allora lasciamoci rischiarare il viso e scaldare il cuore da quelle fiamme. È un atto d'amore. 

Buona visione, e buona poesia a tutti!

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